APPELLO: La democrazia, i cittadini e la solidarietà valgono di più dello spread e dei mercati

QUESTA SERA NOI CI SIAMO. CON UN TESTO DELLA COSTITUZIONE PASSEGGEREMO DA PIAZZA MUNICIPALE A PIAZZA CASTELLO DALLE ORE 18.30. PER DIRE CHE CREDIAMO ANCORA NELLA DEMOCRAZIA.

La democrazia, i cittadini e la solidarietà valgono di più dello spread e dei mercati

Carissimi cittadini ferraresi e carissimo Presidente della Repubblica italiana,

riteniamo che ci siano momenti nella storia di un Paese in cui sia importante intervenire per affermare che noi cittadini ci siamo, osserviamo e capiamo le azioni della politica.

Riteniamo che questo sia uno di quei momenti, delicati e importanti, per farlo.

Vogliamo con tutta forza difendere la democrazia e la nostra Costituzione.

Il 4 marzo il popolo italiano ha votato. E noi come Gruppo cittadini economia di Ferrara abbiamo espresso liberamente il nostro voto coprendo tutto l’arco dei partiti. Quindi saremo molto chiari: noi non vogliamo prendere posizione pro o contro i partiti che attualmente stanno cercando di formare un governo. La nostra presa di posizione vuole difendere la democrazia, cioè il volere espresso dal popolo italiano.

Vogliamo esprimere in modo chiaro e convinto che per noi le persone, le famiglie e le imprese italiane e soprattutto il futuro dei nostri giovani sono più importanti dello spread, dei “mercati finanziari”, delle Agenzie di Rating. Presidente noi non abbiamo paura. Siamo un popolo di lavoratori, abbiamo costruito un paese fantastico e delle imprese bellissime e lo rifaremo con lo stesso spirito dei nostri padri e nonni.

Vogliamo esprimere in modo chiaro che siamo pronti a costruire e ricostruire il nostro paese. Pretendiamo che economia e finanza, le banche, la Banca Centrale siano al servizio dei cittadini e non il contrario.

Conosciamo la macroeconomia e sappiamo cos’è la moneta, il debito pubblico e sappiamo quali strumenti di politica economica e monetaria possiamo mettere in atto fin da subito. Possiamo costruire un paese solidale, accogliente e industrioso. Un paese di cooperazione e non competizione. Sappiamo come usare l’emissione monetaria per uscire dal potere ricattatorio dei mercati, abbattere le attuali superstizioni sul debito pubblico e far sì che libertà e democrazia siano più importanti del denaro.

La democrazia va difesa per questo desideriamo comunicare che noi ci siamo e siamo pronti a difenderla.

Gruppo ECOnomia FErrara




Il Gruppo Economia sfila in centro per “difendere la democrazia dal ricatto dei mercati”

Una trentina di persone contro i veti sui ministri, i giudizi delle agenzie di rating e una riforma del sistema monetario

di Martin Miraglia
Si sono trovati scarsi di poco per arrivare a una trentina di persone i ‘camminatori’ del Gruppo Economia Ferrara che nel tardo pomeriggio di domenica si sono dati appuntamento in piazzetta Municipale con una copia della Costituzione in mano per una “camminata silenziosa di questo gruppo informale per far notare che vorremmo venisse rispettata la maggioranza del Parlamento scelta dai cittadini e che non si possono porre dei veti sulla scelta dei ministri” che ha poi sfilato per alcune vie del centro.
“Siamo un gruppo informale di cittadini che da sette anni studiamo macroeconomia, e in questi anni abbiamo tenuto più di 110 incontri ai quali hanno partecipato oltre 5mila persone, invitando professori come Sapelli, Bruno Amoroso, Nino Galloni, Warren Mosler e altri, e a Ferrara nel nostro percorso ci seguono circa 550 persone”, spiegano i ‘portavoce’ — essendo un gruppo informale non esistono cariche, ndr — Claudio Bertoni e Claudio Pisapia.
L’idea della camminata è venuta perché “pensiamo che il voto popolare e l’interesse dei cittadini, delle aziende e di chi vive in condizioni disagiate siano più importanti dello spread, dei mercati finanziari e del giudizio delle agenzie di rating. Stiamo comunicando anche a Mattarella che vorremmo che la Costituzione, precedente alla riforma che introdusse il pareggio di bilancio, venisse rispettata. Non siamo a favore o contro Savona o i Cinque Stelle o la Lega, ma siamo a favore delle scelte democratiche del popolo italiano”.
“L’altro punto che portiamo avanti da anni”, continuano i portavoce del gruppo riprendendo la teoria Mmt che portano avanti sin dalla fondazione del gruppo, “è il concetto di cos’è la moneta e tutte le falsità che vengono raccontate sul debito pubblico e le famose coperture, che mancano solamente perché non c’è una banca centrale al servizio dei cittadini e quindi siamo ricattabili dai mercati finanziari e dal giudizio delle agenzie di rating che sono anche imprese private: oggi sappiamo che non è più vero e che abbiamo delle proposte serie e scientifiche in grado di ricostruire l’Italia. Non possiamo farci governare dai mercati che come nel 2011, anche senza fantasia, stanno di nuovo cercando di condizionare la democrazia in Italia”.
Proprio su questi ultimi punti poi verte la ‘dichiarazione di realtà’ che il gruppo diffonde sui volantini poco prima della camminata, una sorta di manifesto “firmato da 274 cittadini ferraresi”: “Io so che uno Stato sovrano, con sovranità monetaria può emettere moneta fiat e tale moneta è un bene comune, emessa come unità di misura della ricchezza reale di una nazione, pertanto all’aumentare della ricchezza reale occorrerà aumentare la quantità di moneta (…) in modo da garantire stabilità dei prezzi, piena occupazione, piena attività delle imprese e tutela dei diritti di ogni persona e sostegno delle categorie più vulnerabili” e per questo “concedo il mio consenso a qualsiasi governo, partito, persona o associazione che metta come priorità assoluta la riforma del sistema monetario (…) e creo insieme ai miei concittadini le condizioni affinché la vera ricchezza sia la nostra operosità, le risorse della nostra nazione, la nostra creatività e la cooperazione con le altre nazioni e la moneta torni ad essere una semplice unità di misura non presa a noleggio dai mercati finanziari ma in pratica di nostra proprietà”, si legge nel documento.

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