NOI SAPPIAMO!

giornata del 20 gennaio 2018 - NOI SAPPIAMO -

...Trent’anni fa, nel 1986, l’inflazione era al 5% ma la gente non se ne accorgeva perché c’era la scala mobile e quindi i salari crescevano con l’inflazione. Si risparmiava di più, si investiva di più, si aveva una percezione migliore del futuro. Il debito pubblico era più basso nonostante Craxi e Andreotti e i miti creati ex-post sul primo. Nessuno dice che il debito pubblico, in nome del quale viene perpetrato ogni tipo di attacco al benessere dei cittadini, è stato creato dalle scelte scellerate di pochi uomini politici e tecnici che hanno consegnato il Paese ai mercati finanziari annullando di fatto il controllo dello Stato sulla sua Banca Centrale e facendolo entrare in sistemi di cambio fisso come lo SME prima e l’Euro dopo.
Un’opera continua di cura degli interessi del capitale a scapito di quello delle classi lavoratrici e produttive del Paese. Questo grazie alla “confusione degli interessi” in gioco, ovvero mescolando ad arte gli interessi del capitale con quelli del cittadino reale che orami è convinto, pur non avendo mai visto un’azione, un’obbligazione o un derivato, che la sua vita dipenda dall’andamento delle borse e delle decisioni di Wall Street… (estratto da "Pensieri Sparsi" di Claudio Pisapia)




Commenti

Post popolari in questo blog

IL CONSENSO, LA DEMOCRAZIA E IL DEBITO