IL MES (MECCANISMO EUROPEO DI STABILITA')

Che cos’è il MES? il MES è un trattato, si crea una nuova istituzione per cercare di risolvere i problemi della crisi finanziaria, composta da 17 Stati membri dell’Unione Europea, presterà soldi (con interessi) agli Stati in difficoltà economica; nel caso in cui lo Stato, che ha preso il prestito e non sarà in grado di restituirli, il MES può rivalersi sui beni dello Stato (NOI) mobili ed immobili. Per accedere ai prestiti del MES è necessario "accettare" di portare a compimento le riforme "suggerite", si veda caso Grecia. Il fondo iniziale del MES sarà di 700 miliardi di euro, l’Italia dovrà sborsare 125 miliardi di euro (prenderemo in prestito + interessi).
Entriamo nel dettaglio dello statuto del MES 
ART.9 il MES può richiedere il versamento del capitale in qualsiasi momento, il capitale dovrà essere versato entro 7 giorni per non incappare in sanzioni
ART.10 in qualsiasi momento può richiedere aumento di capitale
ART.13 la richiesta di sostegno al MES di uno Stato membro in difficoltà economica, dovrà essere valutata insieme alla BCE (banca centrale europea) e al FMI (fondo monetario internazionale)* e la sostenibilità del debito
ART.14 il MES presterà denaro (+ interessi) allo Stato membro
ART.20 la politica di fissazione dei tassi d’interesse (sui soldi prestati) può essere rivista dal MES
ART.25 il MES è autorizzato a richiedere interessi di mora sull’importo dovuto
ART.32 immunità dei rappresentanti del MES da parte di tutti gli organi di giustizia degli Stati membri, immunità dei documenti dei rappresentanti MES; immunità sui beni del MES da ogni forma giurisdizionale (no a perquisizioni, sequestro, confisca, esproprio, pignoramenti); locali e documenti del MES sono inviolabili (tutto rimane segreto); esenti dl fisco o dalle licenze creditizie
ART.34 i membri del MES devono tenere le informazioni protette dal segreto professionale
ART.35 immunità dei membri del MES e dei propri documenti**
ART.36 tutte le operazioni del MES non sono soggette a tassazioni dirette
ART.41 capitale iniziale (Italia 125 miliardi di euro) da versare in 5 rate in 5 anni***

MES o ESM, ecco cosa è e come funziona
con queste sigle viene identificato il Meccanismo Europeo di Stabilità. Viene spesso chiamato anche Fondo Salva Stati (e dai critici Fondo Salva Banche). Nasce come fondo finanziario europeo per la stabilità finanziaria della zona Euro. In base alle modifiche approvate nel 2011 al Trattato di Lisbona, il MES è diventato una vera e propria organizzazione, sul modello del Fondo Monetario Internazionale (FMI), dotato di un Consiglio dei Governatori, formato dai ministri delle Finanze dei paesi membri, di un “consiglio di amministrazione”e di un Direttore Generale. Il Commissario Europeo agli affari economici (il finlandese Olli Rehn) e il Presidente della Banca Centrale Europea (Mario Draghi) sono membri osservatori. Il MES ha il potere di imporre scelte di politica macroeconomica ai paesi membri.
Il MES emette strumenti finanziari e titoli, può inoltre acquistare Titoli di Stato (come i nostri BTP) dei Pesi dell’Eurozona.
Quote di partecipazione per stato membro (Fonte: Wikipedia)
Stato membro del MES
Percentuale di
contributo
Sottoscrizione di capitale
(€)
Germania
27,1464%
190.024.800.000
Francia
20,3859%
142.701.300.000
Italia
17,9137%
125.395.900.000
Spagna
11,9037%
83.325.900.000
Paesi Bassi
5,717%
40.019.000.000
Belgio
3,4771%
24.339.700.000
Grecia
2,8167%
19.716.900.000
Austria
2,7834%
19.483.800.000
Portogallo
2,5092%
17.564.400.000
Finlandia
1,7974%
12.581.800.000
Irlanda
1,5922%
11.145.400.000
Slovacchia
0,824%
5.768.000.000
Slovenia
0,4276%
2.993.200.000
Lussemburgo
0,2504%
1.752.800.000
Cipro
0,1962%
1.373.400.000
Estonia
0,186%
1.302.000.000
Malta
0,0731%
511.700.000
Come si evince dalla tabella sopra riportata, l’Italia è il terzo membro per “importanza” del MES, dietro Germania e Francia. L’Italia ha sottoscritto quote per circa 125 miliardi di Euro. Queste somme dovranno essere versate dall’Italia al fondo del MES nei prossimi 5 anni.
Dove troverà l’Italia tali risorse economiche?
Art. 9: Il consiglio dei governatori può richiedere il versamento in qualsiasi momento del capitale autorizzato non versato. […] I membri del MES si impegnano incondizionatamente e irrevocabilmente a versare il capitale richiesto dal direttore generale ai sensi del presente paragrafo entro sette giorni dal ricevimento della richiesta;
In caso di mancato pagamento lo Stato membro perderebbe il diritto di voto negli organismi decisionali del MES, cedendo di fatto ulteriore sovranità al MES.

Testo integrale del Trattato istitutivo del MES: link qui

Il Parlamento Italiano ha approvato l’adesione al MES con le seguenti votazioni:
  • 12 Luglio 2012, approvazione del Senato della Repubblica con 191 SI, 15 astenuti, 21 NO;
  • 19 Luglio 2012, approvazione della Camera dei Deputati con 325 SI (168 PD, 83 PDL, 30 UDC, 14 FLI, 11 Responsabili, 19 Gruppo Misto), 36 astenuti (20 PDL, 13 IDV, 3 Gruppo Misto) e 53 NO (51 Lega Nord, 2 PDL);
  • 23 Luglio 2012, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano firma la Legge.

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