GECOFE A GRADARA CON "MONETA BENE COMUNE"

Finalmente anche l'Italia ha la sua "Moneta Positiva" accreditata presso il Movimento Internazionale di Riforma Monetaria (IMMR). Si chiama "Moneta Bene Comune". 

Come Gruppo Economia di Ferrara abbiamo seguito a lungo lo sviluppo di questi movimenti di riforma del sistema monetario e per un periodo ce ne siamo fatti portavoce organizzando eventi e anche spettacoli di Teatro Civile. Oggi abbiamo l'occasione di stringere amicizia e collaborazione con Moneta Bene Comune e lo facciamo con piacere perché come Associazione dimostra di essere interessata al benessere collettivo e porta avanti molti dei nostri temi.

GECOFE non rinuncia alle sue idee che affondano le radici nel grande meeting di Rimini del 2012, negli insegnamenti Keynesiani, Paolo Barnard, Warren Mosler fino a Gesell, Knapp e le teorie cartaliste. Ma riteniamo importante lavorare per la conoscenza del funzionamento del sistema monetario, delle banche, del credito e delle banche centrali e ben vengano movimenti che lo facciano anche con sfumature diverse e con la forza di un contesto internazionale.

Dunque, dopo altri tentativi italiani di essere riconosciuti dall'organizzazione internazionale ma respinti per ragioni diverse, come ad esempio legami troppo evidenti con partiti politici, la scelta dell'IMMR è andata all'associazione "Moneta Bene Comune", un reale movimento di cittadini, il cui sito potete visitare qui. Inoltre finalmente e giustamente la campagna "QE4People" trova la sua giusta dimensione italiana. 

GECOFE che ha promosso l'iniziativa delle Monete Positive con diverse iniziative e anche spettacoli di teatro civile augura a questa Associazione di poter avere grande risonanza in Italia e avendo già votato come associazione una dichiarazione di amicizia nei suoi confronti sarà lieta, ben presto, di organizzare qualche evento a sostegno.

Intanto ci diamo appuntamento a Gradara, dove parteciperemo ad un evento organizzato da Moneta Bene Comune con il nostro format "l'Altra Faccia della Moneta".






Commenti

  1. Sono veramente contento che finalmente si faccia chiarezza su queste correnti di pensiero economico.
    Infatti mai come ora, specialmente in ambito Social, vengono erroneamente e/o volutamente spacciate per determinate "correnti", azioni e o promulgazioni, da soggetti che si effigiano con dolo, di cariche non rispettanti le verità e giustezza delle stesse, e creando ulteriore "confusione" a chi si vuole avvicinare, mosso da voglia di approfondire certe tematiche, in quanto poi le stesse verrebbero dirottate (erroneamente), in contesti "partitici".

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