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Visualizzazione dei post da Novembre, 2016

Il baratto e la moneta mezzo di scambio ... verità o roba vecchia? Parte 4^

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La moneta prende forma, si comincia a distinguere dalla carta, diventa strumento in mano al sovrano, come dicevano i cinesi, sempre meno neutra oggi. Oggi strumento in mano ai “cattivi” e loro interessi, rara, merce, simbolo di disuguaglianza, creatrice di debito.
Deve essere rara, perché l’emissione di moneta provoca un problema ai mercati finanziari mettendolo in crisi. Se produco moneta quanta ne basta o ne serve da una parte questi, i nuovi sovrani, non avrebbero più la possibilità di procrastinare i debitie quindi ci sarebbe un crollo delle borse che si basano sulla continua circolazione deldebito.
Dall’altra parte non avrebbero più la base sulla quale creare la finanza speculativa. In nuovi tiranni fanno della moneta e del debito un mercato, cosa che non dovrebbe essere. Questo perché la moneta è moneta se circola e non se si accumula, e il debito dovrebbe essere estinto nel più breve tempo possibile per restare umano.

Le ragioni del No alla riforma costituzionale - il Video dell'incontro del 19 novembre 2016

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Ne parliamo conl'Avv. Giuseppe Palma.


Incontro a cura del Gruppo Cittadini Economia di Ferrara. Dialoga e introduce Claudio Pisapia
Ecco il video del pomeriggio del 19 novembre 2016.
E' introdotto dalle musiche (economia in musica) della Zizi Band che ci aveva accompagnato nella serata in Sala Estense del 21 settembre 2016 e alla fine potrete trovare tutti i riferimenti per poterci contattare e le iniziative che stiamo portando avanti a Ferrara dopo i titoli di coda.
L'Avv. Palma ha parlato dei "vincoli esterni" presenti nel progetto di riforma e insieme si è cercato di capire quanto questi potranno incidere sulla vita di tutti i giorni. I Trattati Europei che diventano materia costituzionale e per questo sarà sempre più difficile poter far valere gli interessi dei cittadini italiani nei confronti di quelli dell'Unione Europea, condizionata a sua volta dagli interessi dei mercati finanziari e dei grandi gruppi bancari.
Abbiamo parlato di lavoro e ci siamo sentit…

Avv. giuseppe Palma a Ferrara - 19 novembre 2016

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Ancora una bella serata a Ferrara.

Abbiamo parlato delle ragioni del NO con un interlocutore che ci ha guidato sapientemente attraverso i meccanismi di questa proposta di riforma Costituzionale, e che oggi ci piace (se possibile) ancora di meno di ieri. L'Avv. Giuseppe Palma ha saputo spiegare con intelligenza, perspicacia e soprattutto con semplicità il perché rifiutare la continuità. Votare NO per cambiare, era questo il messaggio che volevamo lanciare e pensiamo di esserci riusciti.
Abbiamo parlato di Costituzione, di diritti ma anche di economia malata, di poteri sovranazionali. Di trattati europei e dell'odioso vincolo esterno che entrerà attraverso gli art. 55 e 70 nella nuova Costituzione, se approvata. E come con questi vincoli cambierà la nostra vita quotidiana o meglio continuerà ad appiattirsi alle ragioni del grande capitale, di banche e finanza, come già sta avvenendo da anni.

Abbiamo parlato dl lavoro che viene continuamente svilito, che perde i diritti per strada …

Il sapore dello Spread!

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di Claudio Pisapia

In un eccesso di semplificazione potrei invitarvi a prestare più attenzione alla produzione di pomodori, patate e verdure piuttosto che all’alzarsi dello spread. Perché semplicemente non ho mai capito che sapore possa avere lo spread e di sicuro, comunque, allo spread preferirei la “pastasciutta”.
Anche la qualità dell’acqua e dell’aria ha la sua importanza e non per il futuro, ma fin da subito, perché respiriamo in continuazione e altrettanto dicasi per il bere.
Certo il futuro non vorrei dimenticarlo nelle mie semplificazioni e proprio per questo l’attenzione deve essere viva anche sulla qualità dell’istruzione per i nostri figli: pensare a come formare gli insegnanti e poi costruire buone strutture dove farli apprendere con dignità. Accoglienti, includenti, magari dando lo stesso a tutti perché tutti insieme sono il nostro futuro.
E lo spread? Beh certo, quello da le sue preoccupazioni. Sta crescendo ed è arrivato a 180 il differenziale con i temutissimi Bund teuton…

La mail della settimana alla mailing list del Gruppo di Ferrara. Concentriamoci sull'incontro del 19 Novembre 2016!

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Ciao a tutti,
la mail di oggi è dedicata all’incontro che il nostro Gruppo terrà il prossimo 19 novembre 2016 in merito al referendum Costituzionale previsto per il 4 dicembre prossimo.
E’ sicuramente un fatto nuovo per noi parlarvi di questi temi così come lo sarà per voi ricevere questo tipo di invito. Vi avevamo del resto anticipato nella precedente mail un nostro futuro coinvolgimento in temi più ampi rispetto alla macroeconomia, che rimane comunque la nostra fonte, il nostro faro e la nostra fondamentale ragione d’essere.
Le storture del sistema monetario e il cattivo funzionamento della moneta creano le disuguaglianze che vogliamo combattere in maniera sempre più attiva e operativa e per questo vogliamo immergerci in quei settori che finora avevamo volutamente tralasciato per evitare le possibili divisioni che affrontare tematiche più ampie necessariamente comportano.
Ma noi abbiamo fatto insieme a molti di Voi un percorso lungo anche quattro e cinque anni e pensiamo di essere…

Come l'acqua e l'aria e il mare

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Siamo persone in movimento. L'Altra Faccia. L'Altra Idea. Siamo come l'acqua e l'aria e il mare e abbiamo bisogno di ogni goccia. Non vogliamo fermarci e mettiamo da parte i nostri problemi e le nostre ansie per uno scopo comune. Ci sentiamo soddisfatti perché non restiamo fermi. Come l'acqua e l'aria e il mare e abbiamo bisogno di ogni goccia, anche della tua. Stiamo lavorando a un progetto che speriamo diventi il tuo progetto e partiamo da Ferrara e continueremo sui solchi che scaverà l'acqua e l'aria e il mare e seguiremo ogni goccia e a volte la precederemo.








Io voto NO perchè voglio cambiare!

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La locandina dell'evento. Aiutaci a distribuirla!



Giovanni Zibordi interviene a Modena durante la presentazione di "Uno, Nessuno e 10.000"

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Ieri sera (5 Novembre 2016), durante la presentazione a Modena del progetto "Uno, Nessuno e 10.000" ideato da Claudio Bertoni  (Cittadini di Ferrara), è intervenuto, un po' sperato e un po' a sorpresa, l'economista Giovanni Zibordi che ha anche partecipato alla discussione, appoggiando il nostro progetto.
Momenti che riteniamo importanti di condivisione e di confronto, nella certezza che ce ne saranno tanti altri. Ve li proponiamo di seguito, il primo: sulla creazione del denaro, come si passa dalla moneta al debito
Giovanni Zibordila quantità in circolo di denaro qualcuno la deve creare… se il denaro lo creano solo le banche all’inizio sembra che tutto vada bene, poi passo a 10 – 15 – 20 anni e ti accorgi che tutti sono indebitati, perché l’unico modo di creare moneta è che le banche prestino soldi a qualcuno che poi a sua volta fa un pagamento, un bonifico, paga qualcuno uno stipendio o compra qualcosa, però all’origine c’è sempre una banca che presta inevit…

Mail del Gruppo di Coordinamento Cittadini di Ferrara - Gruppo Cittadini Economia di Ferrara

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... con la seguente mail, dopo una pausa di qualche settimana, riprendono le attività di informazione e a breve saranno riaperte anche le consuete riunioni settimanali ... non vi allontanate troppo


Carissimi amici e amiche, come avete visto siamo stati in silenzio per un po' di settimane. Questo perché...stiamo preparando il 2017 in un quadro nuovo e più incisivo!
A CHE PUNTO SIAMO E' inutile nasconderlo... la situazione sociale ed economica è molto grave e spesso  abbiamo sentito il livello della nostra risposta inadeguato alle sfide del quotidiano e rispetto alla gravità della situazione.  Questi anni di analisi, di confronti, di studio e di incontri non hanno fatto altro che confermare quanto scritto nell'oggetto di questa mail: - abbiamo un governo, dei deputati e dei senatori che nel migliore dei casi sono incompetenti proprio sui temi di politica monetaria ed economica, temi fondamentali e vitali per uno Stato. Gli altri sono conniventi con i gruppi di potere quale per esem…

Art. 3 del TUE ... considerazioni a caldo!

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di Claudio Pisapia

Trattato sull'Unione europea

3. L'Unione instaura un mercato interno. Si adopera per lo sviluppo sostenibile dell'Europa, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un'economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale, e su un elevato livello di tutela e di miglioramento della qualità dell'ambiente. Essa promuove il progresso scientifico e tecnologico.
L'Unione combatte l'esclusione sociale e le discriminazioni e promuove la giustizia e la protezione sociali, la parità tra donne e uomini, la solidarietà tra le generazioni e la tutela dei diritti del minore.
Essa promuove la coesione economica, sociale e territoriale, e la solidarietà tra gli Stati membri.
Essa rispetta la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica e vigila sulla salvaguardia e sullo sviluppo del patrimonio culturale europeo.

Questo Trattato che tanto incide sulla nostra vita h…