SE LA SVIZZERA ESCE DALL'UNIONE EUROPEA

...tra il serio e il faceto...

di Demostene



Riflessioni su (ipotetici) scenari futuri, al di là del populismo
Si prepara uno tsunami finanziario economico prima sulla Svizzera, i suoi abitanti e le sue imprese poi sui paesi e i cittadini dell'Unione europea. La Svizzera uscirà dall'Unione Europea!
Al di là dei soliti proclami dei facinorosi populisti, se la Svizzera nel referendum voterà, come ormai appare probabile, per l'uscita dall'Unione europea, le ricadute su tutti noi saranno drammatiche. La Svizzera è la culla della finanza mondiale e ha ricevuto molto dalla sua appartenenza alla UE e la vittoria dei favorevoli alla disgregazione europea avrà ricadute anche sul processo di pace tra i popoli che dura dal 1945.

Ma andiamo con ordine
1) cosa ne sarà degli accordi di libero scambio con i paesi della UE e del resto del mondo? 
La Svizzera oggi gode dei vantaggi dell'ALS e dell'AELS, una accordo importantissimo con l'UE  e dispone di una rete di 28 accordi con  38 partner non appartenenti all'UE. Tutto questo, grazie all'adesione all'Unione europea decisa dal popolo Svizzero nel 2001, svanirà in un giorno di ordinaria follia elettorale
2) Leggiamo dal documento del 2014 'La Svizzera e l'Unione europea':  "Le relazioni strette con l’UE e i suoi Stati membri sono essenziali soprattutto per la piazza economica svizzera. Nel 2014, il volume delle esportazioni dalla Svizzera verso l’UE è stato di circa 114 miliardi di franchi, quello delle importazioni dall’UE si è attestato sui 131 miliardi di franchi. Il 55 per cento circa delle esportazioni svizzere è stato destinato all’UE, mentre la quota delle importazioni svizzere dall’UE ha toccato circa il 73 per cento". Stiamo parlando del crollo di scambi che saranno resi impossibili dal non appartenere più alla UE
3) Sistema bancario e controllo dei risparmi: addio! Grazie alla sua appartenenza alla UE alla fine di maggio del 2015, la Svizzera e l’UE hanno firmato l’Accordo sullo scambio automatico di informazioni a fini fiscali; valido per tutti i 28 Stati membri dell’UE, sostituirà l’Accordo sulla fiscalità del risparmio.


Non voglio continuare oltre, ma come cittadini dell'Europa dei popoli e del mondo mi rivolgo ai fratelli svizzeri affinché esprimano con saggezze il loro diritto al voto rammentando loro il rischioso baratro a cui rischiano di andare incontro trascinando anche tutti noi.


LA REALTA' DEI FATTI (ERRATA CORRIGE)


La Svizzera ha respinto l’iniziativa popolare «Sì all’Europa!» Il 4 marzo 2001, seguendo le raccomandazioni del Consiglio federale e del Parlamento, l’iniziativa popolare «Sì all’Europa!» viene respinta con il 76,8% di voti contrari. L’iniziativa chiedeva l’avvio immediato di negoziati di adesione all’UE. 
Tutto il testo scritto in corsivo nella prima parte riguarda fatti veri e tutt'ora esistenti; la Svizzera non ha come moneta l'euro e non è nella Unione Europea. A ognuno di noi le riflessioni conseguenti....


Le fonti: 
Una panoramica degli accordi di libero scambio della Svizzera è disponibile nel sito www.seco.admin.ch.

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