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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2016

Richard Werner e il "Risparmio Consapevole"

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Richard Werner dal 2004 insegna il funzionamento del sistema bancario internazionale all’Università di Southampton e ha spiegato a più riprese come le banche creino la maggior parte del denaro in circolazione ‘ex nihilo’, cioè da nulla. Ha anche smontato la teoria della ‘riserva frazionaria’, secondo la quale le banche creerebbero denaro in percentuale alle riserve detenute presso la banca centrale.
Werner non è un professore qualunque, ha un curriculum di tutto rispetto. Ha lavorato alla Oxford University, a Tokyo alla Banca per lo Sviluppo del Giappone e all’Istituto Monetario e di Studi economici della Banca del Giappone, nonché come visiting Scholar all’Istituto per gli Studi Monetari e Fiscali del locale Ministero delle Finanze.
Proprio sul funzionamento delle banche giapponesi ha scritto un libro, da cui è stato tratto un documentario, “Princes of the yen”, che spiega in maniera chiara come funzionano gli istituti di credito e una Banca Centrale, soprattutto come questa possa dete…

Keynes stà tornando?

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On line i Video della sera del 10 febbraio in Sala Estense

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Finalmente siamo riusciti a caricare su YouTube i video della bellissima serata in sala Estense con Giovanni Zibordi e Marco Mori.
Li trovate qui il primo e qui il secondo. Buona visione

Tremonti aveva spiegato l'Unione Bancaria nel 2014

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Un post di Fabio Conditi
Giulio Tremonti nel maggio del 2014, spiega quale sarà il vero obiettivo dell'Unione Bancaria e del Bail-in, cioè derubare i cittadini dei propri risparmi, e questo è anticostituzionale, perchè l'art. 47 della nostra Costituzione prevede : "La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina coordina e controlla l'esercizio del credito."


Prima hanno attaccato lo Stato togliendogli la sovranità monetaria e costringendolo a mendicare il denaro esclusivamente dai Mercati Finanziari, attraverso prima il divorzio tra il Ministero del Tesoro e la Banca d'Italia, poi con la vendita di tutte le banche pubbliche partecipate in Banca d'Italia ed infine con l'adozione dell'euro controllato dalla Banca Centrale Europea. In questo modo hanno costretto lo Stato Italiano a politiche recessive di austerity che hanno comportato aumento delle tasse, riduzione dei servizi e privatizzazione di tutto il patrimonio pubb…

Alla ricerca di qualcuno che si occupi di macroeconomia...

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Un post di Claudio Pisapia

Il Consiglio Tedesco di Esperti Economici è formato da accademici che supportano le decisioni economiche del governo tedesco ed esiste dal 1963. Consiglia e supporta le istituzioni pubbliche, è indipendente nella sua attività ed ha una notevole influenza nelle scelte economiche del Paese. Consiste di 5 membri esperti nel settore della teoria e politica economica con un mandato di cinque anni, rinnovabile, eletti su raccomandazione del Governo federale.

La prima considerazione che potrei fare è: “Ma cosa me ne importa Consiglio tedesco? Beh qual cosina dovrebbe. Ecco perché!”. Esiste l'euro, ed esiste l'Eurozona dominata economicamente da quel Paese al quale importa "molto che la nostra industria collassi" e poco o nientedei destini dell'Italia. Ci fa una specie di guerra nel nome degli interessi finanziari e bancari e quindi diventa importante conoscerlo, eh già!

Il Prof. Dr. Peter Bofinger, classe 1954,  è uno dei membri di questo Consig…

Evoluzione/Involuzione del quadro giuridico bancario

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Un post di Claudio Zanasi
Per comprendere come le Banche siano diventate l’incubo di milioni cittadini è necessario addentrarci nel quadro normativo che le caratterizzava  prima degli anni ’80 e cosa è successo dopo.
Più che la pretesa di dire tutto, ci proponiamo di dare una serie di spunti e riferimenti per chi avrà voglia di approfondire. L’importante è comprendere che quello che abbiamo oggi è, in fondo, un’involuzione giuridica. Uno smantellamento di certezze e tutele che invece di essere migliorate con il tempo sono state eliminate.
Le Banche, dunque:
1)Erano soggette al diritto “comune” come qualsiasi altro imprenditore privato. 2)Erano caratterizzate da una vastissima gamma di “specializzazioni”. 3)Erano soggette al controllo dello Stato  e del Ministero del Tesoro. 4)La Banca d’Italia dal 1936 era diventata una Banca realmente “Pubblica”, come quasi tutte quelle più importanti. 5)Moltissime banche erano soggette ad operare in ambito territoriale e in settori specifici del credito, es…