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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2015

Sul debito, deficit e pareggio di bilancio

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“Un disavanzo maggiore oggi significa tasse più alte domani” cioè “tanto più spendiamo oggi – come Stato – tanto più le future generazioni saranno indebitate”. Per Warren Mosler queste preoccupazioni  rappresentano la ‘seconda innocente frode capitale’, ma cosa vuol dire esattamente? Proviamo a spiegarlo. La gente oggi affronta il problema del debito pubblico in termini di quanto debito ogni bambino contrae per il semplice fatto di essere nato in un Paese con un elevato debito pubblico. Eminenti economisti o presunti tali per attirare attenzione giocano con queste cifre.


In realtà se provassimo solo ad immaginare cosa potrebbero essere gli Stati Uniti senza i trilioni di debito pubblico rimarremmo sorpresi. Di sicuro non avrebbero sviluppato internet, l’iphone, la ricerca spaziale con il suo indotto di tecnologia, le grandi opere ingegneristiche, la ricerca sanitaria. Avremmo un Paese che invece della locomotiva del mondo sarebbe un luogo di secondo piano. Chi altro, quale privato, s…

Un Augurio di Buon Natale dal Gruppo Economia

Buon Natale! che Natale sarebbe senza un Augurio di Buon Natale. E allora Auguri, auguriamoci che ci sia sempre un Natale migliore, che possa darci delle speranze, che ci aiuti a migliorare questo mondo, che la Terra sia Madre dei nostri desideri e che si possano avverare i nostri desideri.  Che i nostri sforzi siano ispirazione per i nostri progetti e che le idee e la comprensione crescano con le nostre attività.  Auguriamoci di lavorare e di crescere insieme, di piantare con la forza delle nostre convinzioni il seme di un domani migliore. Anche di sbagliare ma di avere la forza di ripartire. Auguriamoci che lavoro, benessere, condivisione non rimangano sogni impossibili e desideri irrealizzati per noi o per quelli che seguiranno. Che finalmente i bisogni insoddisfatti incontrino le offerte inevase. Che le ricchezze del mondo possano essere patrimonio degli esseri umani, tutti. Quello che noi abbiamo oggi è tanto, non dimentichiamolo. Chi nasce nella nostra fetta di mondo ha già un vanta…

Decreto Salva-banche

Riprendiamo e proponiamo il post pubblicato da Fabio Conditi sul blog www.moneta5stelle.blogspot.it


Il Decreto che ha permesso il salvataggio della Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti e Carife, detto a ragione "salva-banche", ripropone alcune domande fondamentali in tema monetario : 1 - Quali tipi di moneta usiamo ? 2 - Che cos'è la moneta bancaria ?  3 - Come viene creata ? 4 - Come fanno le banche a fallire ?


La risposta alle prime tre domande la potete trovare meglio illustrata nel libro "Manuale in 12 passi per uscire dalla crisi" o nelle decine di articoli e video che trovate in questo sito, mentre la quarta è la domanda più complessa alla quale vorrei provare a dare una spiegazione semplice. In sintesi le prime tre risposte, per semplificare e concentrarci sulla quarta, possono essere riassunte in questo modo : 1) Solo il 7% della moneta che usiamo è contante, cioè banconote emesse dalla BCE, in realtà il 93% è tutta moneta bancaria; 2) Per l'art.1834 del …

Le Tasse. In uno Stato a sovranità non limitata!

“…il governo deve tassare oppure contrarre prestiti per ottenere i fondi da spendere, proprio come qualunque famiglia deve trovare il denaro di cui ha bisogno per sostenere delle spese.”

Da questo grande equivoco nascono le nostre incertezze per il futuro, le limitazioni al nostro benessere ma anche alla serenità con cui potremmo guardare i nostri figli crescere. 

La contabilità di uno Stato viene costantemente scambiata per vita reale e ne condiziona le scelte e le aspettative e invece non sono altro che numeri di un computer che crescono quando un assegno viene incassato oppure diminuiscono quando un assegno viene pagato.


Uno Stato funziona in maniera diversa da una famiglia che ha un bilancio limitato e circoscritto alla capacità lavorativa e di salario dei loro componenti. Uno Stato non si alza la mattina per andare a lavorare e non ha necessità di regolare i suoi conti dopo aver ricevuto un pagamento, basta immaginarsi una comunità al suo sorgere per capirlo: uno Stato appena nato p…

LA MICROECONOMIA, A-B-C- DELLA MACROECONOMIA

RELAZIONE EMME DEL 9-12-15
Nell'ambito dei Sottogruppi di lavoro organizzati dal Gruppo Economia come metodologia di lavoro e di sviluppo dei vari argomenti che intendiamo trattare, gli "audaci" o "risoluti", come si sono appellati gli amici del S.G. della Moneta Complementare 'EMME', si sono incontrati e di seguito hanno voluto testimoniare il loro impegno e i primi risultati di un esperimento o "provocazione" che inizia a dare le prime soddisfazioni. C'è da fare ancora e tanto ma questa è una manifestazione di volontà, di buona volontà che porterà soddisfazione. Creare una consapevolezza e rimuovere le deviazioni del sistema non è facile e non sarà a breve scadenza ma, come ogni buon contadino sa, se non si pianta il seme non crescerà mai la pianta e quindi i frutti. Un abbraccio "risoluto".
...ieri sera 1° incontro di sottogruppo di Emme, con la presenza di 6 persone (Claudio B., Graziano, Gianfranco, Marco M., Mirco e il sottosc…