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Visualizzazione dei post da Novembre, 2015

Decreto “salva-banche”: tra bail-out e bail-in ci rimettono la finanza etica e lo sviluppo sostenibile

Riprendiamo un comunicato di Banca Etica Chiara Bannella Ufficio Stampa Gruppo Banca Popolare Etica

Decreto “salva-banche”: tra bail-oute  bail-in ci rimettono la finanza etica e lo sviluppo sostenibile  Lo scorso 22 novembre, 4 medie banche italiane (CariFerrara, Banca Etruria, Banca Marche e CariChieti) sono state oggetto del cosiddetto decreto salvabanche varato dal Consiglio dei Ministri in una straordinaria riunione domenicale. Lo stesso Governo che solo qualche giorno prima aveva emanato la normativa di attuazione – con decorrenza dal 1 gennaio prossimo – della direttiva europea nota per il bail in e che prevede che il denaro per i salvataggi sia messo a disposizione dai soci e dai creditori della banca in crisi.


Fino a poco tempo fa il salvataggio di queste banche avrebbe comportato un intervento con fondi pubblici (c.d. bail out), come è avvenuto in moti paesi europei a ridosso della crisi del 2007, oppure operazioni di fusione con soggetti in buona salute sulla scia della politica…

LE BANCHE HANNO ANCORA BISOGNO DI ESSERE SALVATE

In questi giorni sono state salvate 4 banche, Banca Etruria, CARIFE, CARICHIETI, e Banca Marche. Potremmo parlare del sistema utilizzato per farlo ma è su tutti i giornali e, chi a favore chi contro, un pò tutti ne parlano (o forse sono ottimista).
Proviamo invece ad elencare cosa non si è fatto:

     - non si sono salvate tante aziende fallite negli ultimi anni e      - non si sono salvati tanti posti di lavoro persinon si sono puniti i dirigenti delle banche che avevano investito i soldi dei cittadini in maniera poco corretta, anzi che avevano messo a rischio correntisti ignari e che di investimenti non ne avevano mai voluto sentir parlare    - non si sono fatte delle riforme strutturali per evitare che altri casi simili possano accadere in futuro   -   non si è limitato il potere delle banche di utilizzare il nostro denaro a loro piacimento  -   non si è detto alle banche: ok, trovo il modo per salvarti e non punisco i tuoi dirigenti ma da oggi creerai credito solo per le imprese san…

Dopo la giornata di approfondimento di Sabato ... Ordine del Giorno di martedì 24/11/2015

Ciao a tutti, Martedì prossimo 24/11/2015 ci vediamo in Via XX settembre, 47 presso la Chiesa di Santa Francesca Romana di Ferrara dalle ore 20,30 alle 22,30. 
Dopo la bella giornata di approfondimento di Sabato scorso si rendono necessarie alcune puntualizzazioni sugli argomenti trattati e soprattutto è necessario dare delle priorità alle azioni future che ci siamo riproposti di intraprendere e che di seguito vengono elencate:

- Finanza Funzionale, approfondimenti in riunione; - Scuola di economia per i cittadini; - uno, nessuno e diecimila, programma di informazione e sensibilizzazione attraverso incontri con la cittadinanza e raccolta adesioni; - gioco del monopoli; - preparazione di un nuovo spettacolo teatrale; - banchetti informativi; - Moneta Complementare; - Moneta Positiva; - gestione dell’ora di approfondimento durante la riunione del martedì, preparazione di un elenco dei temi e preparazione degli stessi; - gestione sito, mailing list, rassegna stampa.
Ad ognuno di questi argomenti/atti…

LA LONTANISSIMA ISLANDA

Ieri sera 17/11/2015 abbiamo avuto una piacevole serata in cui si è parlato della situazione islandese, la crisi del 2008, le conseguenze, la particolare reazione della popolazione che ha portato alla ricerca dei veri responsabili del disastro portandoli poi in tribunale. Certo l’slanda è una piccola realtà, un’isola in mezzo al mare, ma è anche un laboratorio in cui si sta sperimentando qualcosa di diverso. Non sappiamo e non vogliamo essere noi a dirlo quanto l’esperimento in corso sia esportabile ma di sicuro potrebbe essere una fonte di ispirazione, vedere le cose da un’angolazione diversa. Scoprire che in fondo ci sono altre vie da seguire e da sperimentare. Economisti di pregio come Turner e Werner stanno dando il loro contributo al dibattito e riteniamo utile che le persone, fuori dall’Islanda, approfittino per ampliare le loro conoscenze attraverso quell’esperienza ad oggi ancora in corso. Di seguito il link al documento prodotto per lanciare il dibattito qui  e una prima traduz…

LA CREAZIONE DEL DENARO

"Il processo attraverso il quale le banche creano il denaro è così semplice che la mente lo respinge." Kenneth Galbraith



Una banca commerciale crea nuovi depositi bancari quando concede prestiti. Questi depositi bancari sono passività (pagherò) della banca, che rappresentano una promessa di consegna del contante su richiesta al proprietario del deposito, o per effettuare un pagamento elettronico a terzi, su richiesta del proprietario. I depositi possono quindi essere utilizzati per effettuare pagamenti per l'economia attraverso carte di debito e trasferimenti di fondi elettronici .
Una banca non ha bisogno di acquisire denaro da un risparmiatore prima di poter fare un prestito a un mutuatario. Attraverso alcune semplici registrazioni in contabilità doppia, quando una banca presta denaro, aumenta sia la quantità di denaro nell'economia, così come la quantità di debito. La Banca d'Inghilterra spiega questo processo nel modo seguente:
"Le banche commerciali creano…